Digital PR vs. Inbound Marketing

Con Digital PR si intende solitamente la tecnica di marketing utilizzata per aumentare la conoscenza di un marchio (awareness) attraverso attività di comunicazione online.

Per molti versi, l’attività di Digital PR è simile alle pubbliche relazioni tradizionali, ma offre l’opportunità di raggiungere un pubblico molto più ampio che non può essere raggiunto solo con metodi offline.

Tenderei sempre a considerare “l’attenzione “del pubblico online ben diversa (ed inferiore…) da quella del pubblico offline.

Per ottenere il massimo risultato, le PR digitali si basano su tecniche prettamente digitali come la SEO, o ottimizzazione dei motori di ricerca, il content marketing, l’influencer marketing e il social media marketing.

Come ho già avuto modo di raccontare in precedenza l’Inbound Marketing è una metodologia di marketing digitale che attrae dei potenziali clienti (lead qualificati) attraverso i contenuti online e che in diverse fasi programmate li tenta di “sedurre” e trasformare in clienti.

Entrambe le tecniche utilizzano gli stessi strumenti di marketing: contenuti, ottimizzazione e social media.

Quindi qual è la differenza tra Inbound Marketing e Digital PR?

Come visto entrambe le tecniche utilizzano gli stessi strumenti e hanno le stesse finalità ma la destinazione dei flussi è diversa.

Le Digital PR sono una connessione tra un brand ed il cliente su un sito web esterno che, attraverso il quale, si spera possa gettare le basi per una relazione e convogliare nuovi contatti al brand (lead).
Solitamente nel mondo dell’architettura e del design, con diversi target e fini, tra i più autorevoli e visibili trovate dezeen, designboom, Domus, ArchDaily, Elle Decor, Wallpaper*, Frame e AJ.

Non mancano però molte minori realtà molto specializzate, geolocalizzate e con un target molto più specifico che possono comunque dare soddisfazioni.

Al contrario, invece di usare un sito web esterno, l’Inbound Marketing utilizza l’ottimizzazione dei motori di ricerca, il content marketing e il social media marketing per aumentare l’awareness del brand e attirare nuove persone direttamente al sito del brand.

E’ meglio utilizzare l’Inbound Marketing o le Digital PR allora?

Ovviamente la scelta dipende molto dalle tempistiche, dai budget, dalle risorse e dagli obiettivi aziendali.
Un’attività non esclude l’altra comunque.

Anzi, con ARCHIVIBE metto in pratica una tecnica mista che mi piace chiamare Reverse Inbound Marketing e che cerca di prendere il meglio dalle digital pr e dall’inbound marketing.
La racconterò prossimamente.

Utilizzando autorevoli siti esterni, l’attività di Digital PR potrebbe assomigliare più ad un’attività di Outbound Marketing. Non è detto però che l’utente di quel sito sia interessato proprio in quel momento al prodotto/servizio promosso.

Solitamente a differenza dell’Inbound Marketing il bacino di utenza delle Digital PR è molto più ampio grazie alla visibilità del sito esterno sul quale si promuovono i contenuti (a meno che non si tratti di attività di link building…ma allora è tutta un’altra storia).

L’Inbound Marketing, invece, grazie ad un’attività di contenuti più mirata si rivolge ad un target più specifico ed avvantaggiandosi del fatto che i contenuti sono pubblicati nel proprio sito rimangono disponibili sempre.

Inoltre, grazie ad una ottimale attività di ottimizzazione per i motori di ricerca, il contenuto potrebbe anche posizionarsi nei primi posti del ranking di Google e garantire quantità e qualità dei contatti. Ovviamente più il tema è specifico, minori saranno i lead raggiungibili.

Il processo che guida inoltre i lead attraverso il funnel di marketing (cioè quel percorso che li trasforma da semplici conoscitori del brand, ad interessati ed infine in clienti) solitamente è molto complesso e articolato. Serve molta progettazione e nulla può essere lasciato al caso.

Funnel Marketing: percorso e strumenti di conversione degli utenti da lead a clienti
Funnel di Marketing

Riassumendo

Quali sono i plus dell’Inbound Marketing e quali quelli delle Digital PR?

+ Inbound Marketing

  • I contenuti rimangono di proprietà del brand
  • Le visite arrivano direttamente al proprio sito
  • I contenuti potrebbero indicizzarsi grazie ad un ottimale attività di posizionamento nei motori di ricerca con benefici alla visibilità generale di tutto il sito
  • Il target è maggiormente mirato grazie a contenuti ottimizzati
  • Con una costante attività si può diventare un autorevole riferimento nel mercato

+ Digital PR

  • Se non si è un top brand con una vasta e consolidata audience l’autorevolezza dei contenuti pubblicati in un sito esterno (come quelli precedentemente elencati) è sicuramente superiore
  • La visibilità dei contenuti pubblicati su un sito esterno è superiore grazie al bacino di utenza superiore
  • La velocità di raggiungimento del potenziale target e superiore

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